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In via serra alta 6, a San Sebastiano da Po, sorge Cascina Carla e Bruno Caccia. Questo casolare, circondato da un ettaro di terreno coltivato, è stato per lungo tempo un immobile della ‘ndrangheta di proprietà della famiglia Belfiore. Oggi invece è un luogo restituito alla collettività. Domenico Belfiore, il capo famiglia, è stato condannato nel 1992 alla pena dell’ergastolo per essere il mandante dell’omicidio del procuratore Bruno Caccia. Una volta liberata la cascina, il 17 maggio del 2007, con l’insediamento di quattro residenti e con la collaborazione tra Acmos, Gruppo Abele e Libera il progetto “Cascina Carla e Bruno Caccia” ha avuto ufficialmente inizio. Grazie alla legge 109/96 oggi in cascina vive un progetto di riutilizzo sociale portato avanti dai giovani che vi abitano e ne portano avanti le attività: una comunità di vita che cerca di estendere il senso di comunità verso il territorio in cui è inserita e le persone che desiderano fermarsi per brevi o lunghi periodi. L’apiario di Cascina Caccia conta una sessantina di famiglie di api. Immerso nelle verdi colline di San Sebastiano da Po, durante i mesi primaverili ed estivi produce il miele biologico della Cascina: acacia, millefiori, castagno e melata di bosco. Questo dolce prodotto è stato il primo ad essere realizzato in un bene confiscato situato nel nord Italia e ad entrare nel paniere Libera Terra.
In principio LIBERO è stato il torrone, realizzato per raccogliere fondi per piantumare i noccioli e avviare l’attività di apicoltura in Cascina Caccia, bene confiscato alla ‘ndrangheta a San Sebastiano da Po (TO). Poi LIBERO è cresciuto attraverso le collaborazioni tra l’associazione ACMOS, la cooperativa Nanà, i ragazzi e gli insegnanti dell’Istituto alberghiero Beccari di Torino, i maestri del cioccolato di Ziccat, la linea di cosmesi naturale della dott.ssa Reynaldi, la passione per il riso de gliAironi e la dolcezza di Pastiglie Leone. Oggi LIBERO è un progetto che sostiene le attività sociali, educative e di accoglienza attraverso la produzione di miele, nocciole, torrone, cioccolato, barrette energetiche, risotti, caramelle, prodotti di cosmesi; tutti prodotti realizzati in collaborazione con professionisti fidati insieme alla manodopera e le materie prime dei nostri beni confiscati del Piemonte. LIBERO di legare tra loro il mondo della scuola e delle aziende. LIBERO dai pregiudizi, perché permette a migranti, ragazzi messi alla prova, persone in pena alternativa, di lavorare insieme e comunque nella stessa filiera produttiva, generando reddito e lavoro pulito. LIBERO di creare e di cambiare, perché nel solco della legalità e con la forza delle reti sociali, promuove percorsi di reale cambiamento.

Cooperativa Sociale Nanà

Cascina Caccia
Via Serra Alta, 6,

10020 San Sebastiano da Po (TO)

Tel. 348 642 5023
cascina.caccia@acmos.net

Se volete saperne di più visitate il nostro sito internet:

www.cascinacaccia.net

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